PREPARAZIONE
Tostare leggermente le mandorle nel forno caldo.
Montare molto bene con le fruste o con lo sbattitore elettrico 2 uova intere e 3 tuorli con lo zucchero (aggiungere un pizzico di sale) finché non diventano bianche; aromatizzare con la scorza d'arancia grattugiata ed aggiungere il burro fuso e tiepido.
Continuare a lavorare con le fruste elettriche aggiungendo man mano la farina setacciata precedentemente con il lievito.
Unire le mandorle e, se necessario, bagnando le mani con acqua fredda (non aggiungete farina) perché il compostodeve essere appiccicoso, fare 3/4 filoncini larghi circa 3 dita e spessi 1 e disporli sulla placca del forno ricoperta di carta forno.
Spennellarli con l'uovo intero sbattuto e cuocerli in forno caldo 180°/200°C per circa mezz'ora. Sono cotti quando sono ben dorati e, toccandoli, si sente che i filoncini sono sodi all'interno.
Farli raffreddare un poco (altrimenti è difficile tagliarli perché si spaccano) e tagliarli, magari leggermente di traverso, allo spessore di circa 1,5 cm e ridisporli distesi di fianco sulla placca del forno.
Rimetterli in forno a biscottare su due lati, (perché i cantucci sono veri bis-cotti, perché cotti 2 volte!) a circa 100°C per circa 10 minuti da una parte e dall'altra, facendo attenzione a non lasciarli dorare dalla parte del taglio altrimenti diventano troppo duri.
Questi biscotti DEVONO essere duri, perché sono nati per essere inzuppati nel vino o, meglio ancora, nel Vinsanto o altro passito.
Una volta freddi si conservano benissimo in scatole di latta.
Questa ricetta é della mia amica Laura del blog l'Antro dell'alchimista. |