Pasqua fra tradizione e creatività di Laura Muscarella
Per preparare una tavola di Pasqua che sia coerente con la nostra tradizione, interpretandola con un po' di creatività, ho deciso di ''colorarla'' con i toni pastello della primavera: violetto, lilla, bianco e verde vivo.
I fiori freschi sono gradevoli sulla tavola e in questo caso ho scelto delle belle margherite bianche, dei giacinti viola e dei fiorellini lilla secchi; ho scelto poi un verde molto chiaro e vivace.
Due runners di colore naturale sostituiscono la tovaglia; i piatti ripropongono i colori pastello dei fiori.
Lo spazio tra i due runners è utilizzato per l'allestimento a tema: ho usato due semplici vasi di vetro con forma cilindrica e li ho riempiti di acqua per un quarto; ho lasciato galleggiare nell'acqua i fiorellini lilla secchi, privati del gambo.
Poi ho tagliato a varie altezze i gambi dei giacinti, lasciandone alcuni anche molto corti in modo da tenere il fiore dentro il vaso; ho voluto schiarire il viola dei giacinti con i fiori lilla: la maggior parte dei fiori restano comunque dentro il vaso, mentre dall'alto esce soltanto qualche punta; la luce che passa attraverso il vaso di vetro crea bellissimi effetti con i fiori che galleggiano nell'acqua.
In seguito sono passata alla preparazione delle uova di cioccolato: ho scelto quattro uova di gusti e colori misti (uno di cioccolato al latte, uno fondente e due di cioccolato bianco) e di dimensioni diverse.
Facendo molta attenzione a non rompere le uova e a non separare le due metà, le ho tagliate in alto in modo da privarle della ''testa''; i cocci di cioccolato ricavati da questo taglio li ho riutilizzati, mettendoli all'interno di quattro bicchieri di vetro bassi e leggermente svasati verso l'alto: questi quattro bicchieri sono quindi diventati le basi d'appoggio per le uova di cioccolato aperte sul polo superiore.
Ho dunque trasformato le uova in contenitori e le ho riempite con i fiori scelti, soprattutto con le margherite e con il verde.
In questo modo sono le uova stesse a fare da centrotavola insieme ai due vasi di vetro.
Se si ha intenzione di mangiare le uova a fine pasto è bene rivestirle all'interno con della carta stagnola e lavare bene i fiori.
I tovaglioli sono diventati linee verticali sopra i piatti: li ho piegati in quattro sullo stesso lato e li ho affrancati ai piatti infilando sotto di essi i due lati corti dei tovaglioli.
Con funzione di segnaposto ho appoggiato sopra ad ognuno di questi tovaglioli la metà di un ovetto, che ho precedentemente forato in modo da far spuntare un fiorellino, che può essere diverso per ogni persona.
Il risultato è una tavola festosa ma semplice e anche economica (dipende tutto dalla qualità delle uova…), che potete preparare anche insieme ai vostri bambini.
L'importante è non esagerare utilizzando troppi colori diversi: scegliete un colore e mantenetevi sullo stesso cambiando le tonalità.